VOC e piste di atletica: la salute come priorità

Quando si sceglie una pavimentazione sportiva, la salute degli atleti e degli utilizzatori deve essere al primo posto.
Una pista di atletica sostenibile o ad alte prestazioni è sicuramente importante per l’ambiente e per la crescita sportiva ma non basta.
Lo sport va vissuto in piena sicurezza, sempre.
Per questo, è fondamentale orientarsi verso superfici sportive e piste di atletica a basse emissioni di VOC (Volatile Organic Compounds).

Scopriamo perché.

Perché valutare le emissioni di VOC in una pista di atletica?

Nella definizione di VOC, rientrano un insieme di sostanze chimiche a base di carbonio, caratterizzate da un’alta volatilità.

L’esposizione ai Composti Organici Volatili rappresenta un rischio per la salute in quanto può portare all’insorgere di diverse problematiche: dall’irritazione oculare e nasale a danni più seri a reni, fegato e sistema nervoso, in caso di esposizioni prolungate.

Valutare il livello di emissioni di VOC di una pista di atletica è quindi essenziale, soprattutto alla luce di diversi fattori:

  • Maggior rischio degli atleti: l’attività fisica aumenta la frequenza respiratoria e conseguentemente il rischio di esposizione
  • Vulnerabilità dei bambini: sono i soggetti più sensibili a una cattiva qualità dell’aria
  • Piste di atletica indoor: l’esposizione ai VOC è senza dubbio maggiore in un ambiente al coperto con ventilazione limitata, ma riguarda anche le superfici outdoor, in particolare se di scarsa qualità.

Ridurre i VOC durante il ciclo di vita di una pista di atletica: l’impegno di Mondo

Il primo requisito per scegliere una pista di atletica a basse emissioni di VOC è verificare se ha ottenuto la certificazione Greenguard Gold, tra le più rigorose in merito alla qualità dell’aria degli ambienti interni.

Per gli standard Mondo però non è sufficiente.

Grazie alla ricerca, come azienda siamo attivamente impegnati nel ridurre l’emissione di VOC per le piste di atletica (e non solo) in ogni fase del ciclo di vita:

  • Produzione: l’utilizzo di materiali riciclati o rinnovabili per le piste di atletica sostenibili aiuta a ridurre in modo significativo la produzione di composti volatili generata da materie prime vergini.
  • Installazione: le piste di atletica prefabbricate riducono nettamente la quantità di prodotti chimici richiesti per l’installazione, in particolare adesivi e solventi, che rilasciano alte concentrazioni di sostanze volatili nell’aria circostante.
  • Invecchiamento: il calore, l’esposizione ai raggi UV o l’uso intensivo sono fattori che possono portare a un’usura precoce e al rilascio di VOC. Il processo di vulcanizzazione assicura alle superfici in gomma una maggiore resistenza e durabilità rispetto ad altri materiali sintetici.
  • Smaltimento: il modello di economia circolare adottato da Mondo ha portato alla creazione di piste di atletica sostenibili anche a fine vita, grazie all’alta riciclabilità e alla classificazione del prodotto come non pericoloso, che ne consente il corretto smaltimento in discarica senza rischi ambientali né rilascio di sostanze volatili nel tempo.

Mondotrack Ellipse Impulse: una spinta verso la sostenibilità

L’iconica pista delle Olimpiadi di Parigi 2024 ha introdotto diverse soluzioni innovative, sia dal punto di vista tecnico che a livello di sostenibilità

Di fatto, si tratta del primo esempio di pista di atletica sostenibile che utilizza per la mescola gusci di molluschi, ricchi di carbonato di calcio, elemento essenziale nelle formulazioni delle superfici sportive.

Questo risultato è stato reso possibile grazie alla creazione di una filiera ecosostenibile che recupera gli scarti della mitilicoltura.

L’utilizzo di un materiale naturale in sostituzione ai riempitivi sintetici od ottenuti con l’estrazione mineraria contribuisce non solo a ridurre l’impatto ambientale ma anche la generazione di composti volatili durante tutto il ciclo di vita della pavimentazione sportiva.

L’impegno verso piste di atletica a minor emissioni di VOC e sempre più sostenibili continua, e coinvolge tutte le superfici sportive Mondo, compresa l’erba sintetica.