IN BREVE

Anno ristrutturazione: 2007
Durata lavori: 4/6 settimane
Persone che utilizzano settimanalmente: 150/250
Costo complessivo ristrutturazione: 1.3 milioni $
Opzioni sportive: 6 sport (indoor)

Architettura sportiva
(USA)

Iniziato nel 1984, il rapporto tra Mondo e il Cornell College si è rinnovato nel 2007, quando l'università ha deciso di ristrutturare i suoi impianti sportivi. Una scelta favorita dalla qualità dei prodotti e del supporto offerti dall'azienda italiana.

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Da Mondo a Mondo

Nel 2007 il Cornell College ha deciso di rinnovare le strutture sportive del Richard and Norma Small Multi-Sport Center, con un investimento complessivo di 1.3 milioni di dollari. Quando si è trattato di scegliere il tipo di pavimentazione da utilizzare per i campi di gioco e, in particolare, per la pista indoor di atletica, si è deciso di continuare la collaborazione con Mondo, che già nel 1984 aveva installato la vecchia pista di atletica. “Dopo 23 anni di ininterrotto utilizzo, la pista indoor dell'arena aveva vissuto la sua vita. Abbiamo guardato anche altre tipologie di piste indoor, ma alla fine abbiamo deciso di rimanere con Mondo, convinti dalla precedente positiva esperienza e dal supporto offerto dall'azienda”, ricorda Dick Simmons, Direttore Associato per l'Atletica Leggera del Cornell College. In particolare, le performance e la durabilità garantite dalle pavimentazioni Mondo sono state determinanti nella scelta.

Una pista veloce e ammortizzante

Per quanto riguarda la pista indoor di atletica, è stato deciso di installare la superficie Sportflex Super X Performance. “Abbiamo scelto questo tipo di pavimentazione in primo luogo perché la superficie è veloce. Inoltre, permette il giusto assorbimento di energia e ciò contribuisce a ridurre il numero di infortuni per quegli atleti che utilizzano spesso la pista. Un'altra caratteristica che abbiamo apprezzato è la sua durabilità”, commenta Dick Simmons. Installata nel 2007, la pista non ha disatteso le aspettative, divenendo una delle più veloci del midwest, tra quelle indoor di 200m. “La pista permette di ottenere ottimi tempi e di prepararsi senza subire lesioni dovute all'eccessivo allenamento (fratture da stress), qualità che già avevamo apprezzato anche con la vecchia pista Mondo. Altro fattore importante: la nuova pista ci aiuta nel reclutamento di studenti-atleti”. La pista, voluta di colore viola, mentre i campi di gioco sono di color grigio/argento è, infatti, il fiore all'occhiello dell'impianto di atletica del Cornell College.

Il fattore durabilità

All'interno dell'arena che ospita la pista indoor di atletica, Mondo ha installato la pavimentazione Sportflex Impronta Foca per quattro campi di gioco che, a seconda delle esigenze, possono essere utilizzati per partite di pallacanestro, pallavolo, tennis, badminton e floor hockey. Oltre alla caratteristica di essere una superficie multiuso, la pavimentazione Sportflex Impronta Foca è stata scelta per altri importanti fattori, tra cui il basso costo del suo ciclo di vita, il rispetto dell'ambiente e, non ultimo, la sua durabilità. “Proprio la durabilità delle soluzioni Mondo è stata determinante nel farci scegliere una pavimentazione Mondo, la Sport Impact, anche per la sala pesi”, commenta Dick Simmons.

Il problema umidità

Il problema più grande che gli installatori della nuova pavimentazione hanno dovuto affrontare è stato quello dell'umidità. “La vecchia pista è venuta via molto facilmente, dal momento che si stava scollando. Il compito principale è stato quello di applicare un sigillante sul massetto cementizio per aiutare a risolvere i problemi di umidità che abbiamo riscontrato a causa dell'acqua che, dalla falda, è filtrata attraverso il cemento”, ricorda Dick Simmons. L'umidità di un massetto cementizio non dovrebbe mai superare il 2.5% secondo gli standard DIN. Se si superano tali livelli, spesso è necessario installare una barriera contro il vapore sotto la pavimentazione in cemento, per proteggerla dall'acqua presente nel terreno. Quando si ha a che fare con una vecchia struttura, è indispensabile verificare l'esistenza e lo stato della barriera, perché eventuali crepe permetterebbero all'umidità di penetrare attraverso la lastra di cemento producendo bolle e rendendo instabile la pavimentazione. Un semplice test dell'umidità può non essere sufficiente, mentre dei fori e l'estrazione di alcuni campioni dal sottosuolo consentono una valutazione più attendibile.

Il giusto adesivo

Oltre alla scelta del tipo di barriera per l'umidità, un'altra decisione importante da prendere riguarda il tipo di adesivo. Perché gli adesivi funzionino, è necessario assicurarsi che la porosità del calcestruzzo sia adeguata. Se si ha una superficie liscia, simile al marmo, allora l'adesivo potrebbe non funzionare. Durante una ristrutturazione, spesso ci si trova davanti al vecchio adesivo utilizzato nella precedente installazione, che deve essere rimosso. La rimozione deve essere effettuata meccanicamente e non chimicamente. Se non viene rimosso, infatti, può contrastare l'efficacia del nuovo adesivo, a scapito della durabilità della nuova superficie.

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