IN BREVE

Struttura: impianto sportivo ad anello con rettilineo per i 100 m e campo sportivo polivalente al suo interno

Anno di realizzazione: 2018

Costo complessivo del progetto: 9 milioni di euro

Architettura sportiva
(Italy)

IL PROGETTO DI GENOVA PRà DIMOSTRA COME LA RIQUALIFICAZIONE URBANA DI UN’INTERA AREA CITTADINA - QUELLA DEI PARCHI DI PONENTE E DI LEVANTE - PASSI ANCHE ATTRAVERSO LE STRUTTURE SPORTIVE, DA SEMPRE FULCRO DI AGGREGAZIONE SOCIALE.

SCARICA NEL FORMATO PDF
A partire dagli anni ’80, il quartiere di Genova Prà ha cambiato volto. 

Dopo la costruzione del nuovo terminal portuale di Prà - Voltri, con la scomparsa della zona un tempo occupata dal litorale, venne istituita una Fascia di Rispetto che permettesse ai cittadini di disporre di uno spazio di separazione tra l’abitato e le attività portuali e ospitasse aree verdi e sportive che favorissero l’aggregazione e permettessero di trascorrere positivamente il tempo libero a cittadini di tutte le età.

La zona, interessata nel tempo da diverse opere infrastrutturali, tra cui lo spostamento della linea ferroviaria e dalla realizzazione di alcuni impianti sportivi (come il centro remiero e la piscina), era purtroppo però diventata un luogo di degrado.

Grazie al Programma Operativo Regionale della Liguria, con il finanziamento del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2007-2013, il Comune di Genova ha potuto portare avanti con successo progetti di riqualificazione dell’area di Prà, per restituire alla Fascia di Rispetto la sua funzione di luogo di aggregazione sicuro, nel quale praticare in libertà attività ludiche e sportive.

UNA RIQUALIFICAZIONE, DUE PARCHI

La Fascia di Rispetto si distingue nel Parco di Ponente (Parco Achille Dapelo), dal 2016 provvisto di un’area verde e di una pista ciclabile con aree giochi, e nel Parco di Levante, che ha visto ultimata nel 2019 la realizzazione di una vera e propria cittadella dello sport all’aperto, ribattezzata Prà to sport.

Prima del completamento della pista di atletica regolamentare e del campo polivalente al suo interno, nella zona del Levante erano infatti già presenti due campi da calcio a 11 e a 5 in erba sintetica, il centro remiero per il canottaggio che ha ospitato la storica regata delle repubbliche marinare nel giugno 2018, una piscina con accesso vasca per i disabili e numerosi percorsi ciclabili.

I due parchi sono collegati tra loro proprio grazie a uno di questi percorsi, che permette quindi ai cittadini di tutta l’area di usufruire degli impianti sportivi del Parco di Levante.

Quest’ultimo è stato costruito su terreni realizzati con il materiale di riporto dello scavo delle nuove gallerie di Brignole e Fegino: un’operazione che ha consentito notevoli risparmi per la preparazione dell’area, ma rischiava di creare alcune problematiche per la corretta realizzazione dell’impianto di atletica leggera.

UN IMPIANTO DI ATLETICA FIRMATO MONDO

Il progetto definitivo, seguito dall’Arch. R. Grillo per il Comune e, nella parte esecutiva dall’Arch. P. Raffetto dello studio Go-Up, prevedeva la realizzazione di un impianto di atletica leggera, non ancora presente nel ponente cittadino, che completasse l’offerta sportiva del Parco.

La volontà di realizzare l’impianto aveva portato a richiedere una consulenza preventiva al CONI e alla scelta, di conseguenza, di superfici che rispondessero alle normative in vigore.

Le pavimentazioni MONDO, sia la superficie prefabbricata in gomma vulcanizzata per la pista di atletica (Sporflex Super X 720), che la superficie prefabbricata in gomma vulcanizzata per il campo polivalente (Sportflex M) non solo rispondevano perfettamente ai requisiti sportivi, ma si adattavano perfettamente agli standard di sicurezza ed eco-compatibilità richiesti per un impianto dedicato a sportivi di tutti i livelli e le età.

Grazie al confronto con l’ufficio tecnico di MONDO, è inoltre stato possibile per i responsabili di progetto prendere immediatamente tutti gli accorgimenti necessari per la preparazione ottimale dei sottofondi, in modo da assicurare che le operazioni di posa si potessero svolgere nei tempi previsti senza dispendiosi imprevisti.

L’impianto, di cui si è occupato un team diretto dall’Arch. Ines Marasso e dal geometra Alberto Ibatici, infatti, non si limita alla sola area sportiva, ma è dotato di spogliatoi e servizi igienici, che permetteranno alle scuole della zona di svolgere qui le attività di educazione fisica e, contemporaneamente, di mettere il campo di calcio a 5 a disposizione dei cittadini, garantendo parallelamente entrate adeguate alla manutenzione dell’impianto stesso.

IL RISULTATO

Oggi, la zona di Genova Prà e il Parco del Levante hanno finalmente una nuova configurazione, che oltre al nuovo impianto di atletica comprende nuovi spazi verdi recintati, 110 posti auto, una nuova viabilità e una struttura per la pratica dello skateboard, unica in Liguria e tra le più complete del nord Italia.

Oggi questo riconquista la sua vocazione di luogo di aggregazione, per lo sport e per lo svago, dedicato a chi ama, rispetta e vuole vivere in tranquillità il proprio quartiere.

Progetti Simili