IN BREVE

Inaugurazione: 1969
Capacità: 21.195
Inizio lavori nuova pista: 14 aprile 2014
Inaugurazione nuova pista: 26 giugno 2014
Costo rinnovamento pista: 1,4 milioni di dollari

Architettura sportiva
(USA)

L’ottima esperienza maturata in quindici anni di grandi eventi ha convinto Sacramento State a continuare la collaborazione con Mondo, scegliendo la nuova superficie Sportflex Super X 720.

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Lo sport in primo piano

Tra le università americane che negli ultimi anni si sono distinte per l’impegno dimostrato nel miglioramento delle proprie strutture sportive, la California  State University di Sacramento merita un posto di primo piano. Per continuare a essere considerata un luogo di eccellenza nel mondo dell’atletica leggera, l’università californiana ha deciso di sostituire la superficie della pista dell’Hornet Stadium. Il progetto, costato 1,4 milioni di dollari, ha riguardato non solo l’installazione di una nuova pista principale, ma anche una pista a due corsie di 400m per il riscaldamento e tutte le zone di passaggio. Iniziata il 14 aprile, l’installazione è stata terminata due settimane prima del previsto, e il 26 giungo 2014, Sacramento State ha potuto ospitare sulla nuova pista gli U.S. Track & Field Championships.

Continuare con Mondo per restare al top

La “vecchia” pista Sportflex Super X, installata nel 1999, per 15 anni ha svolto alla perfezione il proprio compito. In questo periodo ha ospitato, tra l’altro, due volte gli U.S. Olympic Trials (2000 e 2004), i Junior Olympics (2001) e per quattro volte gli NCAA Div e gli Outdoor National Championships (2003, 2005, 2006 e 2007).

“Ho sempre amato Mondo, come atleta e come allenatrice, perché su Mondo si corre più veloce che su qualsiasi altra superficie. Nei miei undici anni da Capo Allenatore sono stata testimone dell’usura che eventi di svariato tipo provocano su una pista. Eppure, la Sportflex Super X della Sacramento State si è mantenuta talmente bene durante gli anni che, quando abbiamo deciso di rinnovarla, non ci sono stati dubbi sul fatto di continuare con Mondo”, ha commentato Kathleen Haske, responsabile dell’atletica leggera alla Sacramento State.

Per sostituire la vecchia pista è stata scelta la nuova soluzione Mondo Sportflex Super X 720. Realizzata nei colori dell’università, verde e oro, la nuova pista offre un colpo d’occhio straordinario allo spettatore che entra all’Hornet Stadium.

Il meglio in circolazione

“Contare su una superficie che unisce Sportflex Super X, già ampiamente apprezzata, al nuovo sottostrato esagonale di Mondotrack ci è sembrata una mossa vincente. Entrambe le superfici, infatti, hanno dimostrato di essere superiori sia dal punto di vista delle performance, sia per la longevità. Questa soluzione ibrida ci sembra il migliore fra tutti i prodotti Mondo e, personalmente non ho mai avuto dubbi a riguardo”, dichiara Kathleen Raske.
L’Hornet Stadium è quindi diventato uno dei primi impianti ad adottare la nuova superficie Sportflex Super X 720, una scelta che permetterà alla Sacramento State di ospitare un maggior numero di competizioni nazionali e riconfermarsi uno dei luoghi preferiti dai protagonisti dell’atletica leggera a stelle e strisce. La nuova pista si distingue per lo spessore e le caratteristiche tecniche uniformi, che garantiscono una risposta dinamica costante. La completa assenza di punti variabili che potrebbero influenzare negativamente il ritmo della corsa, salvaguardano l’atleta dal rischio di affaticamento o traumi. La pista garantisce, inoltre, il pieno controllo sulla lunghezza della falcata, sul ritmo di corsa e l’equilibrio, così che gli atleti ottengano il massimo dalle loro sessioni di allenamento, con la sicurezza di poter replicare gli stessi risultati durante la competizione.

Un tempio per l’atletica leggera

Sede degli Olympic Trials e di altri importanti eventi di atletica leggera, Sacramento State ha dimostrato nel tempo di essere il luogo perfetto per organizzare gare di atletica leggera di alto livello. Il clima ideale, il facile accesso alla città, il pratico aeroporto a soli 20 minuti dall’Università, una grande quantità di hotel e la presenza di ottimi ristoranti in tutta la città sono gli aspetti extra-sportivi che ne hanno determinato il successo.
“A questo vanno aggiunte le strutture all’interno della Sacramento State, come un’intera area dedicata agli atleti nel nostro Wellness Center, luogo ideale per rilassarsi e recuperare tra un evento e l’altro, la presenza di un ottimo team di giudici di gara e di una commissione di persone scelte, dedicata interamente allo sport. Inoltre, nessuno può contare su un pubblico come il nostro: con l’atletica leggera, noi riempiamo un intero stadio”, ricorda Kathleen Raske.

Una tradizione di grandi eventi, dunque, che grazie alla nuova pista Sportflex Super X 720 potrà proseguire: sono già stati assegnati a Sacramento State l’edizione 2017 degli USATF nazionali e i preliminari NCAA nel 2018, oltre ai Big Sky conference championships del 2017. Sacramento State è inoltre in corsa per ospitare i prossimi Junior Olympics.

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