IN BREVE

Poprietario: Comune di Udine
Gestione: Udinese Calcio
Inaugurazione: 1976
Capienza: 41.652

Architettura sportiva
(Italy)

Continua in Italia il rinnovamento degli stadi di calcio con lo scopo di creare strutture di cui si possa godere non solo nel giorno della partita. L'Udinese Calcio ha iniziato nel 2010 una serie di lavori di ristrutturazione dello stadio di casa che, a partire dal 2013, porteranno al completo rinnovamento dell'impianto. Al rinnovamento sta partecipando anche Mondo, scelta per la qualità e l’estetica dei suoi prodotti.

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Un esempio da seguire

Negli ultimi anni anche in Italia stiamo assistendo a un cambio di tendenza nella gestione degli stadi da parte delle società di calcio. Il primo impianto di proprietà in Italia, realizzato dalla Juventus, ha dato lo stimolo a molte altre società che hanno già pronti dei progetti da mettere in pratica. Tra queste società, quella più avanti sulla strada verso il rinnovamento è l'Udinese Calcio che, dopo aver ottenuto dal Comune il diritto di superficie dello stadio per i prossimi 99 anni, ha presentato un progetto di miglioramento dello Stadio Friuli con inizio lavori previsto per marzo 2013. L'obiettivo dichiarato del presidente Gianpaolo Pozzo è di mettere a disposizione dei giocatori e degli spettatori un impianto funzionale e di qualità, con tutte quelle comodità necessarie per convincere il maggior numero di persone a seguire il calcio dal vivo e non dal salotto di casa.

Il progetto

Il nuovo Stadio Friuli avrà una capienza di 25.000 posti coperti, espandibili a 35.000 per gli eventi più importanti. Il progetto, presentato il 23 luglio 2012, prevede la demolizione e la ricostruzione, questa volta al coperto, delle curve e dei distinti, che al momento sono troppo distanti dal terreno di gioco a causa della pista di atletica. Previsto anche lo spostamento del campo al di sotto della tribuna. Il nuovo impianto avrà un'architettura differente da quella attuale, pensata per garantire una visione ottimale del gioco a tutti gli spettatori. Anche il campo sarà rinnovato, con una completa rizollatura e l'installazione di un sistema di riscaldamento per evitare che possa ghiacciare durante l'inverno. Molta attenzione sarà posta sulla sicurezza degli spettatori, la cui incolumità sarà garantita da un sistema di videosorveglianza di ultima generazione. Il sistema di tornelli all'ingresso sarà reso più efficiente in modo da evitare inutili code. Il nuovo stadio verrà ristrutturato nel pieno rispetto dell'ambiente: un impianto fotovoltaico sarà posizionato sul tetto e produrrà circa un milione di kWh di energia, sufficiente per illuminare l'impianto garantendo un risparmio di elettricità del 20%. L'inaugurazione del nuovo Stadio Friuli, la cui ristrutturazione costerà alle casse dell'Udinese Calcio circa 30 milioni di euro, potrebbe avvenire nella stagione 2014/2015.

Il rinnovamento è già iniziato

In attesa dell'inizio della parte più imponente dei lavori, la ristrutturazione di parte dello stadio è già iniziata. Nel giugno del 2010, infatti, è stata firmata una convenzione quinquennale tra l'Udinese Calcio e il Comune di Udine, con la quale la società si è impegnata a realizzare alcune opere di miglioramento. Nel biennio 2010/2011 l'Udinese ha così avviato una serie di lavori, cominciando dalla sostituzione del maxischermo e degli altoparlanti, continuando con la pulitura delle parti in muratura, la tinteggiatura dell'arco della tribuna e la sistemazione dei bagni. L'ultima parte di questo primo intervento ha riguardato l'ampliamento dei settori stampa nella tribuna centrale e del settore ospiti all'interno della curva sud. Nel 2012, i lavori sono continuati con un intervento sulla tribuna centrale, dove sono stati sostituiti i seggiolini, e l'eliminazione della tendostruttura all'ingresso della stessa, sostituita con un nuovo ingresso munito di tettoia. Altri interventi hanno riguardato il rifacimento dell'insonorizzazione del gruppo elettrogeno e la creazione di un nuovo posto di polizia. All'interno della struttura, poi, è iniziata la realizzazione di una zona relax per i giocatori ed è stato ampliato il ristorante. Parte della ristrutturazione ha riguardato anche gli uffici presenti sotto la tribuna, che dal 2012 sono utilizzati in esclusiva dall'Udinese Calcio.

La qualità non ha prezzo

Ai lavori di rinnovamento avvenuti tra il 2011 e il 2012 ha partecipato anche Mondo, in collaborazione con B-Trend, fornitore ufficiale dell'Udinese Calcio. In particolare, l'azienda di Alba ha fornito le sedute con rivestimento in pelle della tribuna vip e le sedute attrezzate per la tribuna stampa. “Nel 2012 siamo intervenuti sulla tribuna centrale, con due tipologie di sedute, modello G2007, di cui una con rivestimento in pelle”, ricorda Paolo Bulian, titolare della B-Trend. La scelta è ricaduta sulle sedute Mondo, anche se erano le più costose, rispetto a quelle presentate dalle altre aziende. “C'era molta concorrenza, ma alla fine, dopo aver provato tutte le sedute è stato lo stesso presidente dell'Udinese Calcio, Gianpaolo Pozzo, a scegliere quelle di Mondo. Non si è guardato al prezzo, ma alla qualità e all'estetica del prodotto. Le sedute sono state installate il 15 di agosto con piena soddisfazione della società”. Soluzioni Mondo sono state utilizzate anche in altri settori dello stadio. “All'interno della struttura, nelle palestre polivalenti, sono state posate pavimentazioni in Sportflex da 5 mm e Mondoflex, per un totale di circa 500 mq”, ricorda Bulian. Ora si guarda al 2013, quando inizieranno i lavori più consistenti della ristrutturazione dello Stadio Friuli. “Nel 2013 avverrà il restauro di tutto lo stadio, e la speranza è ovviamente quella di poter fornire anche il 70% restante dell'impianto. In questo senso c'è stata una collaborazione costante tra me e Giancarlo Venelli nel portare avanti questo progetto con la proprietà dell'Udinese”.

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