IN BREVE

Prima edizione: 1990
Partecipanti: otre 200, da 27 paesi (2015)
Anno installazione prima pista Mondo: 2005
Anno rinnovamento pista Mondo: 2015
Soluzione Mondo: Sportflex Super X 720

Meeting Lignano
(Italy)

È uno degli appuntamenti di atletica leggera più amati. Deve il proprio successo all’atmosfera unica che vi si respira e alla pista con manto Mondo che garantisce il massimo delle performance.

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“Gli ottimi risultati di quest'anno sono merito della nuova pista, che non a caso è stata esaltata anche da atleti e manager”, Giorgio Dannisi, Presidente Nuova Atletica dal Friuli

Un evento amato da tutti

Ci sono meeting di atletica leggera che, grazie al livello tecnico offerto e all'atmosfera che vi si respira, conquistano da subito il cuore degli atleti, anche quelli più famosi e affermati. Uno di questi è senza dubbio il Meeting Internazionale di Atletica Leggera “Sport Solidarietà” di Lignano, evento di livello internazionale che l'Associazione Sportiva Dilettantistica Nuova Atletica dal Friuli organizza fin dal 1990. Dopo le prime edizioni disputate allo Stadio Friuli di Udine, il meeting viene ospitato da anni dallo Stadio Teghil. “Nel 1993 si scelse una location che, per le dimensioni, potesse essere più adatta al pubblico dell'atletica leggera”, ci spiega Giorgio Dannisi, Presidente della Nuova Atletica dal Friuli. Giunto alla 26esima edizione, il Meeting ha confermato anche nel 2015 l'alto livello tecnico che da sempre lo contraddistingue e, grazie al nuovo manto Mondo installato sulla pista, ha fatto registrare una serie di prestazioni di assoluto valore.

L'effetto della nuova pista Mondo

Dieci primati personali battuti, quattordici primati stagionali stabiliti, due primati del meeting battuti (1500 m e 100 m femminili), ai quali vanno aggiunte quattro prestazioni che hanno consentito la partecipazione ai Campionati mondiali di atletica leggera di Pechino (le prime due classificate nei 1500 m femminili, e i primi due atleti degli 800 m maschili). Queste sono alcune delle ottime prestazioni ottenute sul rinnovato manto Mondo Sportflex Super X 720 della pista di Lignano. “Gli ottimi risultati di quest'anno sono merito della nuova pista, che non a caso è stata esaltata da atleti e manager. L’azione performante del nuovo manto blu è stata percepita subito da tutti gli atleti”, commenta Giorgio Dannisi. Quello tra Mondo e il Meeting di Lignano è un rapporto che continua felicemente da oltre 10 anni, da quando nel 2005 l'azienda installò una propria pista in occasione del EYOF (Festival olimpico della gioventù europea) di quell'anno. Le ottime performance garantite nel corso dell'ultimo decennio hanno convinto l'amministrazione locale a continuare il rapporto con l'azienda di Alba. “La scelta della pista Mondo è stata fatta dall’amministrazione locale, noi abbiamo espresso le nostre considerazioni tecniche e i riscontri sono stati sempre eccellenti”, spiega Dannisi.

Un ottimo biglietto da visita

Dare la possibilità di correre su una pista di altissimo livello, come quella con superficie Mondo installata all'interno dello Stadio Teghil, è da anni il biglietto da visita del Meeting di Lignano, evento che supera i confini dello sport e che porta visibilità non solo alla città, ma a tutta la regione Friuli Venezia Giulia.
“Il Meeting è uno dei massimi eventi sportivi in Friuli, e nel corso degli anni ha ospitato grandi nomi. Un evento così importante ha bisogno di una pista all’altezza delle aspettative. Gli atleti di livello internazionale vengono, si allenano e fanno le gare se hanno a disposizione una struttura consona”, sottolinea Giorgio Dannisi.

Sport e solidarietà

Oltre all'alto livello tecnico, il Meeting di Lignano si caratterizza anche per le proprie valenze socio-solidali che lo rendono unico nel suo genere. Lo sport, come mezzo di integrazione, viene utilizzato per sensibilizzare la comunità ai temi della disabilità; inoltre, ogni anno viene promossa una raccolta fondi a favore di realtà impegnate nel sociale: nell'edizione 2015 le offerte raccolte all'ingresso e l'incasso della lotteria benefica sono state destinate all'associazione di disabili Comunità del Melograno Onlus di Lovaria di Pradamano (UD). “Dal 1993 abbiamo dato all'evento questa connotazione di solidarietà. Come associazione sportiva eravamo già impegnati nel campo dello sport e della disabilità, tanto che fin dalla prima edizione abbiamo inserito – unici al mondo in quel momento – gare per atleti con disabilità fisiche. Se non ricordo male, si corsero gli 800 m su carrozzina”, precisa Dannisi.

Campioni dentro e fuori la pista

Uno dei momenti più attesi e appassionanti del meeting è la gara che vede coinvolti atleti di fama internazionale insieme ad atleti disabili. “Fin dalla prima edizione, a queste gare hanno partecipato nomi come Calvin Smith, Evelyn Ashford, Michael Johnson solo per citare alcuni tra i più noti. A queste gare, che ci sono state in tutte le edizioni del meeting, nel tempo si sono aggiunte gare per disabili intellettivi”, ricorda Giorgio Dannisi.
Nell'edizione 2015 del Meeting, gli atleti Special Olympics si sono cimentati sui 50 e 100 m al fianco di Shelly-Ann Fraser e Nesta Carter, i velocisti giamaicani testimonial solidali dell’evento. “Le gare dei disabili vedono sempre un coinvolgimento che catalizza molto anche il pubblico sugli spalti. Oltre all’aspetto tecnico, anche il clima che si respira è molto apprezzato dagli atleti. Tutti, la sera quando ci si ritrova per cena, apprezzano l’atmosfera che si crea e che, tra l'altro, favorisce le buone prestazioni. Per fare un buon tempo, infatti, è importante anche l’aspetto psicologico”, spiega il Presidente della Nuova Atletica.

Prestazioni da ricordare

Al Meeting di Lignano da sempre partecipano atleti che hanno fatto la storia dell'atletica leggera. In pista si sono visti correre medagliati olimpici e primatisti del mondo come Calvin Smith, Evelyn Ashford, Michael Johnson, Maurice Greene, Ivan Pedroso, Tyson Gay, e fra gli italiani Panetta, Durso, May, Levorato, Guida, Martinez, Toso e Talotti. “Tra gli atleti più famosi che hanno corso al Meeting, non si può non ricordare Oscar Pistorius, che ha partecipato a più di una edizione. Quando nel 2011 fece registrare sulla nostra pista il tempo di 45”07, che gli permetteva di gareggiare con i normodotati, il meeting fece il giro del mondo”, dice Giorgio Dannisi. Sempre nel 2011, la pista di Lignano fu lo scenario di una prestazione formidabile nella gara tra le staffette 4x100m. “Nel 2011, per una decina di giorni Lignano ha ospitato gli atleti americani per uno stage. In quei giorni c’era tutto il gota della velocità statunitense (Gay, Gatlin, Felix) in un albergo, e i big della velocità giamaicana in un altro, si creò una situazione particolare. Quell’anno la staffetta 4x100 americana stabilì la miglior prestazione mondiale dell’anno con il tempo di 37.90”, ricorda ancora Dannisi.

Un angolo di Giamaica

Tra i tanti campioni che hanno partecipato al Meeting di Lignano, spiccano molti nomi della squadra giamaicana. Dal 2006, infatti, la cittadina friulana d'estate si trasforma in un angolo di Giamaica, grazie alla presenza del team caraibico, che ha scelto Lignano per preparare i grandi meeting europei della stagione. Il rapporto tra il team giamaicano e i responsabili dell'organizzazione del meeting è stato da subito molto stretto, tanto che la campionessa olimpica e mondiale Shelly-Ann Fraser, presente alle ultime dieci edizioni, è anche testimonial del Comitato Sport Cultura Solidarietà.

Un test che porta bene

In programma a inizio luglio, il Meeting di Lignano è da sempre considerato il test definitivo per provare la propria forma in vista dei grandi eventi della stagione. “Il meeting è stato spesso un test, e per molti atleti ha rappresentato la possibilità di ottenere la prestazione necessaria per partecipare a una Olimpiade o un Mondiale”, ricorda Giorgio Dannisi. Inoltre, è risaputo che chi fa bene a Lignano, spesso ottiene ottimi risultati anche ai Mondiali o ai Giochi Olimpici. È stato così anche per l'edizione 2015, programmata poco più di un mese prima dei Campionati del mondo di atletica leggera, in programma a Pechino. Ai Mondiali gli atleti presenti al Meeting di Lignano hanno, infatti, conquistato ben 17 medaglie, di cui 10 d'oro, 5 d'argento e 2 di bronzo, con il team giamaicano protagonista assoluto. Fra tutti spicca il nome di Shelly-Ann Fraser, che per la terza volta ha conquistato il titolo mondiale sui 100 m, e in grado di trascinare le compagne sul primo gradino del podio nella 4x100 m, specialità nella quale si è contraddistinta anche la formazione maschile giamaicana di cui faceva parte Nesta Carter, testimonial solidale dell’evento sportivo di Lignano unitamente alla Fraser. Anche il giovane sudafricano Anoso Jobowana, di stanza a Gemona del Friuli, ha ottenuto un ottimo risultato, conquistando la medaglia di bronzo sui 200m. Anche ai Mondiali di Mosca 2013 gli atleti presenti al Meeting di quell'anno avevo ottenuto grandi risultati, conquistando 14 medaglie, e l'anno prima, ai Giochi Olimpici di Londra 2012, le medaglie conquistate erano state 12.

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