IN BREVE

Inizio lavori: Maggio 2016

Inaugurazione: Ottobre 2016

Posa della pista: Luglio 2016

Superficie posata: MONDOTRACK WS, 8.000 m2

Costo del progetto: circa 2,2 milioni di Euro

Project Management: Arch. Sergio Berantelli

Realizzazione: ATI Costruzioni Repetto S.r.l. e Tagliapietra S.r.l.

Architettura sportiva
(Italy)

Nel 2016  l’impianto sportivo di via Santa Geltrude a Bolzano ha trovato nuova vita e, oggi, atleti professionisti, dilettanti e scuole possono allenarsi e competere in diverse discipline – dalla corsa al salto in lungo, triplo e in alto - usufruendo di uno spazio riqualificato secondo altissimi standard e omologato dal CONI e dalla FIDAL.

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È stato un parto lungo e difficile, ma un parto riuscito benissimo, perché adesso quello di Bolzano è un impianto di livello con pedane doppie e una pista che sarà sicuramente molto veloce. Credo che le società della città di Bolzano – finalmente – potranno godere di un campo all’altezza della situazione, sia dal punto di vista agonistico, sia dal punto di vista degli allenamenti.  - Bruno Cappello, Presidente Comitato FIDAL Alto Adige.

A Bolzano, nel 2016, è successo quello che accade, ormai sempre più spesso, in molte città dotate di impianti sportivi obsoleti e deteriorati: al posto di costruire ex novo, il Comune ha deciso di commissionare il rifacimento della struttura preesistente, per renderla più sicura, conforme alle nuove normative e, in definitiva, adatta alle competizioni sportive, oltre che, naturalmente, agli allenamenti.

L’impianto dedicato all’atletica leggera di Via S. Geltrude nasce nel 1968 e, da subito, viene omologato dal CONI per ospitare competizioni. Concepito quale polo di aggregazione per la città, il suo uso non è limitato agli atleti professionisti, ma aperto anche agli istituti scolastici che ne fanno richiesta: diviene, quindi, una struttura molto utilizzata in ogni sua parte, dagli impianti veri e propri, fino agli spogliatoi.

Non stupisce che i rilievi precedenti ai lavori evidenziassero problematiche multiple: il degrado del manto sintetico della pista, pedane mal posizionate e ormai usurate, deflusso irregolare dell’acqua piovana e persistente ristagno in più punti delle pedane, causato da avvallamenti del terreno.

 

Il Campo CONI di Bolzano si compone di una pista di atletica ad anello, un prato interno per le diverse discipline dell’atletica leggera, una tribuna, una palazzina che ospita gli spogliatoi e un parcheggio: i lavori si sono concentrati principalmente sulla pista, la tribuna e il parcheggio.

La vecchia superficie in colato della pista di atletica, ormai deteriorata e non recuperabile, è stata completamente rimossa, per essere sostituita con MONDOTRACK WS.

La scelta dei progettisti e delle società sportive che utilizzano l’impianto ha premiato una superficie in grado di far registrare eccellenti risultati durante le competizioni e di garantire valori di elasticità e ritorno di energia perfetti per le sessioni di allenamento quotidiane: un tale prodotto è ritenuto– secondo - il più adatto a rispondere alle richieste di materiale “prestazionale” per le competizioni sportive agonistiche e nel contempo “elastico”, in modo tale da garantire sicurezza, ammortizzazione e ritorno di energia durante gli allenamenti e le competizioni. Le società sportive hanno apprezzato la scelta del manto, in quanto lo ritengono performante e non impattante a livello muscolare per gli atleti, commenta l’Architetto Bertarelli, responsabile del progetto architettonico e delle strutture.

La riqualificazione dell’impianto ha portato inoltre a una ridefinizione degli spazi accessori nell’ottica di migliorare sicurezza e funzionalità: al parcheggio è stata aggiunta un‘area pedonale per la sosta degli utenti e degli sportivi e una zona di servizio per i giudici e i cronometristi. La tribuna ha subito un totale restyling strutturale anche per quanto riguarda la copertura: oggi è completamente a norma e separata dalla pista da una nuova e robusta recinzione. La palazzina di servizio con gli spogliatoi per uomini e donne, la centrale termica, l’infermeria e l’alloggio del custode sono stati ripensati per un maggiore confort di tutti gli utenti.

L’IMPIANTO DI ATLETICA LEGGERA, OGGI

Oggi, il volto dell’impianto di Via Geltrude è completamente cambiato: chi lo conosceva prima noterà certamente la ridefinizione completa delle aree, necessaria visto che molte pedane ed attrezzature erano posizionate in maniera errata, non più omologabili e che le gabbie di protezione delle pedane del lancio del disco e lancio del martello, interferivano con la pista e con altre installazioni.

La riprogettazione dei settori ha permesso all’impianto di ricevere l’omologazione FIDAL per le attività federali, amatoriali e scolastiche, fondamentale perché la struttura possa tornare ad ospitare competizioni ufficiali.

Finalmente, Bolzano ha di nuovo uno spazio di aggregazione sportiva in cui le attività agonistiche si affiancano a quelle studentesche e l’intera comunità può assistere ad allenamenti e gare, tifando per i propri beniamini!

IN QUESTO VIDEO BRUNO CAPPELLO ESPRIME TUTTA LA SUA SODDISFAZIONE PER L'ESITO DEI LAVORI. 

 

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