IN BREVE

Anno di realizzazione: 2016

Inaugurazione: 22 ottobre 2016 da parte del sindaco di Bordeaux, Alain Juppé

Costo del progetto: un milione di euro, contributo di Euro 2016

Campo da calcio a 11/rugby in erba sintetica: sistema MONDO 4NX 16 45 AE EL (omologazione FFF niveau 5)

Architettura sportiva
(France)

Nel 2016, lo Stadio Galin di Bordeaux, da sempre importante punto di aggregazione per la città, ha cambiato volto, grazie ai contributi di Euro 2016, al patto di coesione sociale e territoriale voluto dalla città e alla soluzione con intaso prestazionale Ecofill® Rebound proposta da MONDO per il campo da calcio.

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“Sfida climatica, rivoluzione nei numeri e nella demografica, diminuzione delle finanze pubbliche, cambiamenti territoriali, esigenze di un rinnovamento in direzione democratica sono tutti “sconvolgimenti” che devono spingerci a interrogarci sul nostro modo di agire. Di fronte alle mutazioni profonde che viviamo, la città di Bordeaux ha sviluppato il suo Patto di Coesione Sociale e Territoriale la cui finalità è trasformare questi problemi in opportunità.” Pacte Bordeaux

A Bordeaux, il rinnovamento e il desiderio di un futuro diverso passano dal Patto di Coesione Sociale e Territoriale tra la città e i suoi abitanti. I punti cardine del Patto riguardano il coinvolgimento attivo dei cittadini nelle politiche cittadine, la condivisione, l’accesso alla cultura e all’educazione scolastica, la cura del benessere, della sanità e dell’ambiente, il mantenimento della serenità pubblica, la lotta alla discriminazione e l’aiuto ai disabili.

Uno dei tasselli per vincere questa sfida è stato, senza dubbio, la ristrutturazione dello Stadio Galin, nato negli anni ‘60 come luogo di aggregazione per la città e ormai in stato di semiabbandono. E l’opportunità si è presentata anche grazie ai Campionati Europei di calcio del 2016.

LA SFIDA: RESTITUIRE ALLA CITTÀ UNO STADIO CAPACE DI OSPITARE SIA LE COMPETIZIONI PROFESSIONISTICHE CHE I CITTADINI, TUTELANDO LA SALUTE DEI GIOCATORI E DELL’AMBIENTE

"Il terreno del campo è stato realizzato grazie ai fondi stanziati per i Campionati Europei del 2016. […] Il contributo di un milione di euro è servito per l’installazione di un terreno in erba sintetica omologato FFF niveau 5, che ha permesso un forte incremento dell’uso [dello stadio]: nessuna paura delle intemperie e nessun tempo di riposo tra le partite".

Grazie ai Campionati Europei di calcio del 2016, la Città di Bordeaux ha avuto meno difficoltà per trovare i fondi per la ristrutturazione dello stadio Galin.

La città ha infatti ricevuto parte dei contributi stanziati dallo Stato Francese, dalla UEFA e dalla Federazione Francese di Calcio e ha potuto destinare ben 1 milione di Euro alla realizzazione del nuovo campo dello Stadio e all’installazione di un manto in erba sintetica per il calcio a 11 e il rugby, omologabile FFF niveau 5.

Ma la vera sfida è stata un’altra.

Nel 2016, la rivista francese SO FOOT ha riportato sul palcoscenico nazionale l’inchiesta olandese, a sua volta basata su interrogativi arrivati dal nord America, sulla presunta nocività degli intasi prestazionali in SBR (pneumatico riciclato) utilizzati per i terreni da gioco in erba sintetica.

Il Ministero Francese dello Sport ha immediatamente commissionato uno studio valutativo all'ANSE (agenzia francese sulla sicurezza sanitaria), ma nell’attesa dei risultati, che sono arrivati solo a settembre del 2018, la Città di Bordeaux ha preferito adottare il principio di precauzione e valutare sistemi con intasi alternativi, sicuramente non dannosi né per la salute degli atleti, né per l’ambiente.

Oggi, i risultati dello studio dell’ANSE danno ragione a questa scelta, perché, se anche indicano come trascurabile il potenziale cancerogeno dei granuli in SBR riciclato, ne sottolineano la pericolosità per l’ambiente e si riservano di approfondire i rischi di malattie respiratorie legati alle emissioni di VOC da parte di questi granuli, esposti agli sbalzi di temperatura e ai raggi UV.

MONDO – ID VERDE: UNA PARTNERSHIP SUL CAMPO

"La scoperta delle differenti gamme proposte da MONDO, le numerose spiegazioni sul prodotto, la visita dello stabilimento MondoTufting in Spagna, l’assistenza durante i diversi appuntamenti tecnici, la realizzazione di un sistema "su misura" per rispondere alle nostre richieste [ci hanno fatto scegliere la soluzione MONDO]" . Jeremy Raisseguier, Direttore della filiale ID Verde di Taverny

La Città di Bordeaux aveva i fondi per la ristrutturazione dello stadio Galin, ma cercava una soluzione sicura per l’ambiente e per i giocatori, che rispecchiasse i principi fondatori del proprio Patto di Coesione Sociale e Territoriale.

Tra le società in gara per l’aggiudicazione della commessa era presente anche ID Verde, partner MONDO, specializzata nella costruzione e installazione di terreni da gioco in erba sintetica, che ha portato avanti un’intensa attività informativa per dimostrare concretamente i vantaggi dei sistemi proposti.

In particolare, dopo i primi contatti con la Città, i tecnici di Bordeaux sono stati accompagnati a visitare lo stabilimento di MondoTufting a Borja, dove hanno potuto osservare direttamente il processo produttivo dei sistemi MONDO e visitare il laboratorio di ricerca e sviluppo sull’erba sintetica.

Qui hanno potuto constatare le performance dei diversi componenti del sistema MONDO, dal manto realizzato con monofilamenti 4NX, fino all’intaso prestazionale brevettato Ecofill® Rebound, a base di granuli poliolefinici da materie prime vergini, certificato GREENGUARD per le sue minime emissioni.

Una volta scelto il sistema però, è stato fondamentale potersi affidare a un partner capace di risolvere tutte le problematiche legate alla costruzione del campo, a partire da quelle legate alla preparazione dei sottofondi.

ID Verde è stata capace di gestire il cantiere dalla A alla Z, rispettando le scadenze per la posa del manto e programmando la formazione per la manutenzione con i gestori dell’impianto.

LO STADIO GALIN, OGGI

A due mesi dall’inaugurazione, nella periodica riunione tra i rappresentanti del Comune, i dirigenti della Bastidienne e i cittadini del quartiere, i commenti sullo Stadio erano più che positivi: felici i giocatori, nonostante i dubbi avuti in precedenza sull’adozione dell’erba sintetica, soddisfatti i residenti, che hanno visto nella ristrutturazione dello Stadio un’occasione di miglioramento per il quartiere.

Nell’estate del 2018 sono proseguiti i lavori di rinnovamento, con la sostituzione delle tribune. Finalmente, lo Stadio torna a essere completamente un luogo di aggregazione per Bordeaux, i cui cittadini hanno deciso di crescere insieme alle Istituzioni.

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