IN BREVE

Struttura: stadio di atletica leggera

Superficie totale della pista: 11.000 m2

Capacità: 19.094 spettatori

Architettura sportiva
(France)

SITUATO A PARIGI NEL XIII ARRONDISSEMENT, LO STADIO CHARLÉTY È IL SECONDO STADIO PIÙ GRANDE DELLA CAPITALE.

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Sebbene principalmente dedicato all’atletica leggera, lo stadio ha ospitato e ospita competizioni di tutti i tipi, come, per esempio, il DécaNation nel 2000, la Coppa Europa di atletica leggera nel 1999 e la Paris Diamond League che vi ha luogo ogni anno. Senza dimenticare che la sua squadra di casa, il Paris FC, vi gioca regolarmente le partite amichevoli. Non c’è però nessun dubbio sul fatto che sia l’atletica leggera a far brillare lo stadio Charléty e che sia stato questo sport a portargli molti record mondiali. In vista dei Campionati Europei di atletica leggera 2020, purtroppo annullati, nel 2019 lo stadio è stato oggetto di un’importante ristrutturazione con l’installazione di una nuova pista MONDO e di una modernizzazione delle sue infrastrutture.

Storia di una modernizzazione

La storia dello stadio Charléty è un po’ complessa. Costruito nel 1939 su richiesta di un rettore universitario, doveva servire come centro di allenamento del Paris Université Club.

Nel 1989 fu distrutto e poi ricostruito tra il 1991 e il 1994 da due architetti: Henri e Bruno Goudin. L’obiettivo era quello di trasformare lo stadio in un impianto polivalente, creando non solo una pista di atletica leggera, ma anche campi da calcio e da rugby. Gli architetti lo hanno inoltre dotato di una sala polifunzionale, di palestre nonché di campi da tennis e da squash.

Situato nelle vicinanze degli uffici della Federazione Francese di Atletica Leggera e del Comitato Nazionale Olimpico e Sportivo Francese, lo stadio Charléty è diventato il fulcro del mondo dell’atletica leggera.

Prima dell’edizione 2019 della Diamond League sono stati infatti avviati alcuni lavori di ristrutturazione, tra cui l’installazione di una nuova pista MONDO Sportflex Super X 720. Lavori che sarebbero dovuti proseguire con la modernizzazione delle infrastrutture prima dell’inizio dei Campionati Europei di atletica leggera di Parigi 2020.

La nuova pista MONDO

Presso lo stadio Charléty, MONDO ha installato una pista Sportflex Super X 720 di 11.000 m2. In linea con i criteri di performance prescritti dalla IAAF, questa pista prefabbricata rappresenta la perfetta combinazione tra assorbimento degli urti, deformazione verticale e ritorno di energia. Lo strato superiore in gomma garantisce un livello di elasticità impareggiabile, oltre a un’elevata resistenza all’usura causata dalle scarpette chiodate. Tuttavia, è il sottofondo con costruzione geometrica a celle d’aria esagonali a rendere il sistema così speciale, fornendo un elevato grado di ammortizzazione e di immagazzinamento e ritorno di energia.

Inoltre, la pista è stata progettata nel totale rispetto dell’ambiente. Un impianto fotovoltaico permette allo stabilimento MONDO di Gallo d’Alba di ridurre la produzione di anidride carbonica di 2.000 tonnellate. Inoltre, la pavimentazione stessa è costituita per il 38% da materie prime riciclate e per il 10% da materiali rapidamente rinnovabili.

Una pista d’eccellenza, quindi, tanto a livello delle performance quanto a livello dell’impatto ambientale.

Il grande giorno

Il programma 2020 dello stadio Charléty si preannunciava molto ricco, come ci auguriamo potrà esserlo quello del 2021.

Il 13 giugno il centro avrebbe dovuto ospitare la Diamond League per nove delle dodici gare previste in questo circuito di atletica leggera. Si sarebbe trattato dei 100 metri e dei 110 metri ostacoli maschili, degli 800 metri maschili, degli 800 metri e dei 3.000 metri femminili, del salto in alto e del salto con l’asta maschili nonché del lancio del peso e del giavellotto femminili.

Dal 26 al 30 agosto 2020 sarebbe stato invece il turno degli atleti dei Campionati Europei di atletica leggera di scendere in pista. Tuttavia, come è tradizione in questa competizione, alcune gare si sarebbero svolte all’esterno dello stadio: la sede delle qualificazioni per il salto in lungo (sia maschile che femminile) e delle cerimonie di premiazione sarebbe stata il Trocadéro, di fronte alla Tour Eiffel.

Al Meeting de Paris tenutosi ad agosto 2019, gli atleti hanno comunque avuto il piacere di inaugurare la nuovissima pista. “Sono molto felice di fare il mio debutto qui, è una città bellissima”, ha detto Yulimar Rojas, campionessa di salto triplo di nazionalità venezuelana, arrivata a Parigi per la prima volta.

“Dopo i Giochi panamericani, dove ho realizzato un salto di 15,11 m, il mio obiettivo è quello di fare meglio ad ogni tentativo. Sono in trepidante attesa proprio come per Lima, soprattutto perché ci sarà un pubblico fantastico e un ottimo stadio”. Anche allo stadio di Lima, dove la campionessa ha conquistato il primo posto, è stata installata una pista Sportflex Super X 720. “[La pista] restituisce la giusta spinta ed è veloce proprio come piace a me”, ha affermato Karsten Warholm, norvegese in gara per i 400 m ostacoli.

La pista sembra aver contraccambiato le belle parole: finendo la gara in 47’’26, l’atleta nordico ha sfiorato il suo record europeo. Yulimar Rojas non è da meno, perché è riuscita ad eseguire un salto triplo di 15,05 m, realizzando la seconda performance mondiale della stagione. Anche il campione americano di salto triplo Will Claye ha mandato in visibilio lo stadio con un salto di 18,06 m. Con 13’’24, Pascal Martinot-Lagarde, dal canto suo, si è classificato 5o nei 110 m ostacoli, totalizzando il suo miglior tempo della stagione. “La pista è nuova di zecca ed è un onore per noi inaugurarla”, ha affermato. L’atleta ha valutato positivamente la superficie che permette di raggiungere dei veri e propri picchi di velocità.

I primi utenti sono stati conquistati e le prossime gare promettevano un grande spettacolo. Con la nuova pista Sportflex Super X 720, comunque, lo stadio Charléty dimostra di avere ancora molto da offrire agli atleti professionisti di tutto il mondo, anche se al momento, purtroppo, deve aspettare.

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