IN BREVE

Struttura: Campo da calcio

Superficie totale del terreno: 6.000 m2

Durata dell'installazione: 3 settimane

Impresa costruttrice: Agilis

Architettura sportiva
(France)

Situato nel 13° arrondissement parigino, lo stadio Tour-à-Parachutes è stato recentemente dotato di un manto in erba sintetica MONDO, con intaso prestazionale Ecofill Rebound®.

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In un momento in cui l'ecologia è un tema fortemente sentito, il comune di Parigi ha deciso di rinnovare in questa direzione i propri impianti sportivi.

Per farlo, la Città di Parigi ha interpellato diverse imprese costruttrici per valutare i diversi tipi di intasi prestazionali per i manti sportivi in erba sintetica sul mercato.

In quell’occasione, l'impresa di costruzioni Agilis ha elogiato le caratteristiche di eco-compatibilità dell'intaso prestazionale ECOFILL REBOUND® e, dopo qualche tempo, ha ricevuto l'incarico di installare il manto MONDO MONOFIBRE 4NX 16 45 AER EFT10, realizzato proprio con questo intaso, presso lo stadio Tour-à-Parachutes, uno dei trenta grandi campi da gioco amatoriali gestiti dalla città di Parigi.

Stadio Tour-à-Parachutes

Come la maggior parte dei campi da calcio amatoriali presenti nella città di Parigi, anche lo stadio Tour-à-Parachutes è dotato di un manto in erba sintetica che, dopo un certo periodo di tempo, dev'essere rinnovato. Nell'estate 2019, la città ha selezionato l'impresa Agilis per lo svolgimento dei lavori, optando per l'utilizzo del sistema MONDO MONOFIBRE 4NX 16 45 AER EFT10. Nonostante lo spazio limitato per lo scarico e lo stoccaggio dei materiali, i quattro operatori qualificati incaricati della posa sono riusciti ad installare i 6.000 m2 del campo da gioco in sole tre settimane.

Oggi, il sistema in erba sintetica e il rispettivo intaso (Ecofill Rebound®) sono diventati una soluzione di riferimento per la città di Parigi. Una garanzia di successo per la collaborazione tra MONDO e Agilis.

Il dibattito sull’SBR riciclato

La scelta di questo tipo di intaso fa notizia in un momento in cui la capitale cerca di evitare l'uso di SBR (Styrene Butadiene Rubber, o gomma stirene-butadiene), una gomma prodotta a partire da pneumatici riciclati. Uno studio dell'ANSES (Agenzia nazionale per la sicurezza alimentare, ambientale e della salute sul lavoro) ha infatti messo in evidenza i potenziali effetti dannosi dell'SBR sulla salute e sull'ambiente. Spesso utilizzato come intaso prestazionale per campi da calcio in erba sintetica, grazie al costo ridotto e alla facile manutenzione, l'SBR contiene però tracce di metalli pesanti e idrocarburi policiclici aromatici (IPA), pericolosi per l'uomo e l'ambiente perché rischiano di inquinare le falde acquifere.

Diversi studi condotti dal RIVM (Istituto nazionale olandese per la salute pubblica e l'ambiente), dall’ECHA (Agenzia europea delle sostanze chimiche) e dall'US EPA (Agenzia americana per la protezione dell'ambiente) hanno tuttavia dimostrato che l'SBR contiene quantità molto ridotte di metalli pesanti e IPA, insufficienti per giustificare timori concreti per la salute. Non è stato inoltre trovato alcun collegamento tra i casi di leucemia esaminati e la diffusione di campi da gioco in erba sintetica con granuli di intaso a base di SBR.

Ciononostante, in via precauzionale, sono in molti ormai a preferire l'utilizzo di altri materiali per gli intasi dei manti in erba sintetica.

Soluzioni alternative

In un sistema in erba sintetica, l'intaso svolge tre funzioni principali. Innanzitutto, permette di stabilizzare l'erba appesantendola. Ha inoltre alcune funzioni di natura sportiva (garantisce elasticità, resistenza rotazionale e assorbimento degli urti tramite la superficie) e offre un miglior confort di gioco. Infine, è anche grazie all'intaso che i manti sportivi in erba sintetica possono imitare così bene un prato naturale.

Per sostituire gli intasi termoindurenti, di cui fa parte l'SBR, sono state sviluppate diverse soluzioni: l'intaso organico (o "vegetale"), a base di fibra di cocco, sughero o corteccia; l'intaso inorganico (o "sabbia"), che utilizza materiali inorganici riciclati; l'intaso termoplastico.

Quest'ultimo è particolarmente interessante per la sua resistenza ai raggi UV, la sua uniformità e l’ottima elasticità.

MONDO ECOFILL REBOUND®

Anche l'intaso prestazionale Ecofill Rebound® appartiene alla categoria degli intasi termoplastici. Grazie al suo granulato poliolefinico, riproduce perfettamente le proprietà di un campo in erba naturale, consentendo movimenti di accelerazione, rotazione, trazione e torsione altrettanto fluidi.

Il ritorno di energia di questo granulo è inferiore del 70% rispetto a un intaso tradizionale in SBR: questo riduce l’affaticamento precoce degli atleti perché non sottopone muscoli e articolazioni a sforzi supplementari.

Anche la frequenza di vibrazione ridotta (inferiore dell'80% rispetto agli intasi tradizionali) riduce sensibilmente il rischio di incidenti, perché ottimizza la stabilità del terreno di gioco.

Ecofill Rebound® ha inoltre una densità superiore del 40% rispetto all'SBR, e garantisce, quindi, una minor migrazione dei granuli, oltre a maggiore uniformità del campo.

Tuttavia, il principale punto di forza di Ecofill Rebound® risiede nel fatto che non contiene metalli pesanti né IPA. Sottoposto agli stessi test usati per i giocattoli per bambini, e che funzionano da riferimento, non emette odori né produce sostanze volatili. A dispetto del prezzo superiore rispetto ad un intaso a base di SBR, Ecofill Rebound® non pone pericoli per la salute, pur rimanendo di facile manutenzione.

Molto più di un intaso…

Pur desiderando inizialmente rispondere alle problematiche poste dall'SBR, la città di Parigi ha di fatto adottato un approccio sensibile alle tematiche globali di eco-compatibilità. L'intaso rappresenta infatti solo una piccola parte di un intero sistema di manto, che comprende anche il manto (fibre di natura e altezza variabili), il backing (taftato o tessuto), un sistema di stabilizzazione a base di sabbia e, talvolta, un sottotappeto elastico.

Il sistema in erba sintetica MONOFIBRE 4NX 16 45 AER EFT10, installato allo Stadio Tour-à-Parachutes, include un materassino elastico di 10 mm che compensa il minor assorbimento degli urti da parte del granulato dell'intaso (rispetto a un sistema a base di SBR).

Il manto, con fibre di altezza 45 mm e backing con impregnante in poliuretano, viene completato con sabbia stabilizzante e l'intaso Ecofill Rebound®, che garantisce al sistema le proprietà biomeccaniche ed ecologiche per cui questo prodotto è noto.

I campi in erba sintetica sono sempre più diffusi. Tuttavia, il loro utilizzo solleva sempre più spesso timori per la salute e l'ambiente. Parigi sembra determinata a imporre nuovi requisiti per la realizzazione dei manti sportivi e a optare per soluzioni più ecologiche, come quelle offerte da MONDO. I sistemi riciclabili e rispettosi dell'ambiente hanno un futuro luminoso davanti a sé.

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