I dettagli dell'intervento e gli atleti

Quale poteva essere quindi il miglior regalo da fare ad un atleta impossibilitato ad allenarsi su una pista per diverse settimane? Recapitargli a casa una sezione di pista professionale sufficiente per una serie di allenamenti ed esercizi!! Ed è questo che la nostra azienda ha fatto, facendo in modo che alcuni atleti potessero allenarsi in sicurezza a casa propria.

La selezione degli atleti è stata fatta con l’agente sportiva Chiara Davini.
Chiara Davini ci ha contattato durante il blocco per condividere la sua intuizione creativa, conoscendo la nostra azienda e la nostra reputazione: "Mondo ascolta il bisogno degli atleti". Ci ha fatto notare che gli atleti in Italia, come nella maggior parte del mondo, non sono stati in grado di allenarsi in pista per diverse settimane. “Se gli atleti non possono andare in pista, allora una buona pista deve andare agli atleti!”. Con passione e pragmatismo, Chiara esprime il suo amore per lo sport e l'innovazione: gli atleti da lei seguiti sono continuamente stimolati da Chiara a migliorarsi non solo in pista e su pedana, ma a crescere professionalmente come personaggi pubblici, a continuare il proprio percorso di studio e ad essere attenti all’ambiente che li circonda. Ed è proprio nella condivisione di questa attenzione per l’ambiente che Chiara Davini e Mondo, le cui piste di atletica rispettano i più rigorosi standard richiesti dalla certificazione Greenguard Gold, hanno trovato il punto di partenza per questa collaborazione.

Ecco i dettagli del nostro intervento:

Gli atleti coinvolti sono:

  • Ayomide Folorunso, campionessa europea 400m ostacoli U23 del 2017
  • Elena Vallortigara campionessa italiana in carica per il salto in alto e con un personale di 2,02 m
  • Davide Re, record italiano sui 400m
  • Luca Lai, stella nascente dello sprint italiano, terzo nella lista dei 60 metri indoor con un PB di  6.57
  • Martina Caironi, atleta paralimpica italiana, campionessa sui 100 m a Londra 2012 e Rio 2016 e argento nel salto in lungo a Rio 2016.

Ogni atleta ha quindi ricevuto un telo di pista personalizzato in base al proprio spazio a casa.

Perchè Mondo?

Le piste Mondo sono prefabbricate, ciò consente la spedizione di parti di esse ai recapiti dei nostri amici atleti.
Subito dopo la riapertura aziendale post COVID 19 abbiamo tagliato i nostri teli standard in pezzi di lunghezza di 5 metri circa, li abbiamo arrotolati e imballati pronti quindi per essere spediti ai rispettivi indirizzi.
Il prodotto fornito agli atleti è lo Sportflex SX, manto di atletica professionale studiato specificatamente per l'allenamento con spessore di 13,5 mm.

La gioia degli atleti è be visibile sui loro profili social e qui abbiamo raccolto le loro testimonianze .

In particolare, per Martina Caironi che si allena a Bologna, città in cui le restrizioni per la pandemia si sono allungate fino ad oltre il 18 Maggio, la possibilità di potersi allenare su una superficie professionale è fondamentale: la sua protesi ha le suole chiodate incorporate. Potersi allenare sulla pista Mondo le dà la possibilità di ridurre gli urti alla schiena preservandola così da possibili infortuni.

Dopo l'allentamento delle restrizioni legate alla pandemia, alcuni atleti, innamorati della pista fornita, hanno trasportato i teli presso i loro campi di allenamento, posandoli sopra il materiale già esistente: guardate la testimonianza di Luca Lai.

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